Super Bonus 2022 per il turismo (Alberghi e strutture ricettive)

500 Milioni di euro per la digitalizzazione, efficienza energetica, manutenzione straordinaria, realizzazoine di piscine termali …

il Ministero del Turismo ha stabilito le regole di accesso a fondo perduto, credito d’imposta all’80 per cento e finanziamenti per i lavori effettuati sulle strutture dedicate alle attività turistiche con un avviso pubblico ad hoc.

Avviso pubblico del Ministero del Turismo del 23 dicembre 2021 Art.1 comma 9 DL n. 152 del 06/11/2021

L’agenzia Decker & Decker rappresentante di tre multinazionali specializzate nelle infrastrutture di trasporto dati e in sistemi audio video professionali grazie agli installatori autorizzati sul tutto il territorio italiano offre la progettazione tecnica degli interventi e il supporto della Sixtema per le pratiche relative alla richiesta.

Possiamo seguire le strutture, i loro progettisti, referenti tecnici e installatori nella realizzazione di progetti di digitalizzazione, miglioramento delle infrastrutture cablate e WiFi , miglioramento dell’efficienza e della sicurezza informatica

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Di seguito la tabella riepilogativa degli interventi ammissibili gentilmente offerta dalla SiXtema che in parntership potrà seguire i clienti in tutte le fasi della redazione e consegna del progetto.

DisciplinaSuperbonus 2022 per il turismo: il Ministero del Turismo ha stabilito le regole di accesso a fondo perduto, credito d’imposta all’80 per cento e finanziamenti per i lavori effettuati sulle strutture dedicate alle attività turistiche con un avviso pubblico ad hoc.
BeneficiariLa platea di imprese potenziali beneficiarie del Superbonus 2022 per il turismo, fondo perduto, credito d’imposta e finanziamento, è: imprese alberghiere; strutture che svolgono attività agrituristica; strutture ricettive all’aria aperta; imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale; stabilimenti balneari; complessi termali; porti turistici; parchi tematici, inclusi quelli acquatici e faunistici.
AgevolazioneIn presenza di specifiche condizioni, le imprese hanno la possibilità di richiedere un pacchetto di incentivi per gli interventi effettuati sulle strutture: un credito di imposta fino all’80 per cento delle spese ammissibili per gli interventi realizzati dal 7 novembre 2021 e fino al 31 dicembre 2024, e per quelli iniziati dopo il 1° febbraio 2020 e non ancora conclusi, a condizione che i relativi costi siano stati sostenuti dal 7 novembre 2021; contributo a fondo perduto fino al 50 per cento dei costi sostenuti per gli stessi interventi effettuati dal 7 novembre 2021 e fino al 31 dicembre 2024, per un importo massimo pari a 40.000 euro; inoltre per le spese di progetto ammissibili ma non coperte dalle agevolazioni è possibile fruire anche di finanziamenti a tasso agevolato previsti dal Fondo nazionale per l’efficienza energetica, a condizione che almeno il 50 per cento di tali costi sia dedicato agli interventi di riqualificazione energetica.   Integrazione fondo perduto Requisiti fino a ulteriori  30.000 euro Quota di spese per la digitalizzazione e l’innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica di almeno il 15 per cento dell’importo totale dell’intervento fino a ulteriori  20.000 euro Impresa o società: con i requisiti previsti dall’articolo 53 del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, per l’imprenditoria femminile; cooperative e di persone, costituite in misura non inferiore al 60 per cento da giovani fino a 35 anni; di capitali le cui quote di partecipazione sono possedute in misura non inferiore ai due terzi da giovani e i cui organi di amministrazione sono costituiti per almeno i due terzi da giovani; d) individuali gestite da giovani, che operano nel settore del turismo fino a ulteriori  10.000 euro Imprese con sede operativa in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia   Valore Massimo del Contributo a fondo perduto pari ad euro 100.000,00 (centomila/00). Le misure non sono alternative, ma cumulabili: ciò a condizione che, considerata anche la non concorrenza del bonus alla formazione del reddito e della base imponibile Irap, non venga superato l’ammontare dei costi sostenuti. Vanno poi rispettate le condizioni e i limiti degli aiuti cc.dd. “de minimis”.
Integrazione fondo perdutoRequisiti
fino a ulteriori  30.000 euroQuota di spese per la digitalizzazione e l’innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica di almeno il 15 per cento dell’importo totale dell’intervento
fino a ulteriori  20.000 euroImpresa o società: con i requisiti previsti dall’articolo 53 del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, per l’imprenditoria femminile; cooperative e di persone, costituite in misura non inferiore al 60 per cento da giovani fino a 35 anni; di capitali le cui quote di partecipazione sono possedute in misura non inferiore ai due terzi da giovani e i cui organi di amministrazione sono costituiti per almeno i due terzi da giovani; d) individuali gestite da giovani, che operano nel settore del turismo
fino a ulteriori  10.000 euroImprese con sede operativa in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia
ProgettiI progetti di investimento devono essere riconducibili ad interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica delle strutture, alla riqualificazione antisismica, al superamento delle barriere architettoniche, ma anche per i lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia.
Spese ammissibiliCome specifica l’avviso pubblico del 23 dicembre 2021, contributo a fondo perduto e credito d’imposta sono cumulabili a patto che non si superi il limite di spesa ammissibile per gli interventi: incremento dell’efficienza energetica delle strutture e riqualificazione antisismica; eliminazione delle barriere architettoniche; interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia collegati alle due tipologie di interventi appena menzionate; realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali; digitalizzazione delle strutture, acquisto di mobili e componenti d’arredo, solo se funzionali ai lavori appena menzionati.
RequisitiLe imprese devono rispettare per poter richiedere le agevolazioni: devono essere regolarmente iscritte al registro delle imprese al momento della domanda; devono gestire un’attività ricettiva o di servizio turistico in immobili o aree di proprietà di terzi o essere proprietari degli immobili oggetto di intervento presso cui è esercitata l’attività; essere in regola con la verifica della regolarità contributiva, DURC;    essere in regola con la normativa antimafia vigente;     trovarsi in una situazione di regolarità fiscale.
Modalità di Presentazione e FruizionePer il Credito di Imposta: le imprese che intendono fruire del credito d’imposta devono presentare una comunicazione in via telematica le modalità saranno definite entro il 23 febbraio 2022.  Il beneficio consiste nel riconoscimento di un contributo a fondo perduto e di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione mediante modello F24 ovvero cedibile a terzi. Per il Contributo a Fondo Perduto: Le imprese possono chiedere una anticipazione del 30% (dietro presentazione di fideiussione) e per il saldo al momento della rendicontazione finale.
Disponibilità fondiIl Programma è previsto dall’articolo 1 del Decreto di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, DL n. 152 del 2021, e prevede l’assegnazione di 100 milioni per l’anno 2022, 180 mln per gli anni 2023 e 2024 e 40 mln per l’anno 2025; di cui il 40% riservato agli interventi realizzati nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

per contatti : massimo.decker@deckeranddecker.it